Il 24 maggio 2025 è stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale una rivoluzione normativa che cambierà radicalmente la formazione preposti sicurezza nelle aziende italiane. Il nuovo Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025 introduce standard uniformi nazionali e scadenze precise che non ammettono ritardi. Dal 24 maggio 2026, tutti i corsi organizzati secondo le vecchie normative perderanno validità, obbligando migliaia di aziende a riorganizzare completamente i propri programmi formativi.

📑 In questo articolo

📌 Punti Chiave

  • Nuovo Accordo Unico: Dal 24 maggio 2026 solo i corsi conformi al nuovo standard saranno validi
  • Durata Obbligatoria: Corso base 12 ore + aggiornamento biennale 6 ore (non cumulabile)
  • Modalità Ammesse: Solo presenza fisica o videoconferenza sincrona, vietata formazione asincrona
  • Scadenza Critica: Chi ha aggiornamenti scaduti deve conformarsi entro 12 mesi dall'entrata in vigore
  • Urgenza Aziendale: Necessaria pianificazione immediata per evitare non conformità normativa

Il Nuovo Accordo Stato-Regioni 2025: Cosa Cambia per i Preposti

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Secondo l'Accordo "Unico" della Conferenza Stato Regioni sulla formazione della sicurezza sul lavoro del 17/04/2025, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 24 maggio 2025, si introduce finalmente uno standard nazionale uniforme per la formazione dei preposti alla sicurezza.

L'Accordo sostituisce integralmente tutte le normative precedenti, creando un quadro regolamentare unico che elimina le differenze interpretative regionali. Questa unificazione era necessaria per garantire standard qualitativi omogenei su tutto il territorio nazionale e semplificare gli adempimenti per le aziende multi-sede.

⚠️ Attenzione: Dal 24 maggio 2026, tutti i corsi organizzati secondo le precedenti normative regionali non saranno più riconosciuti validi. Le aziende hanno meno di un anno per adeguarsi.

La data del 24 maggio 2026 rappresenta una scadenza tassativa per tutte le organizzazioni. Dopo questa data, solo i corsi conformi al nuovo Accordo avranno valore legale, rendendo indispensabile una pianificazione immediata per evitare situazioni di non conformità che potrebbero esporre l'azienda a sanzioni amministrative e responsabilità penali.

Requisiti di Formazione Obbligatoria per i Preposti

Il nuovo Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025 stabilisce che la formazione preposti sicurezza deve articolarsi in due fasi distinte e obbligatorie.

Il corso preposti obbligatorio base ha una durata minima di 12 ore e deve coprire tutti gli aspetti normativi, tecnici e gestionali del ruolo. I contenuti includono:

  • Principali soggetti del sistema di prevenzione aziendale
  • Relazioni tra i vari soggetti interni ed esterni del sistema
  • Definizione e individuazione dei fattori di rischio
  • Incidenti e infortuni mancati
  • Tecniche di comunicazione e sensibilizzazione dei lavoratori
  • Valutazione dei rischi dell'azienda e modalità di controllo
ℹ️ Da sapere: L'aggiornamento biennale di 6 ore non è cumulabile con la formazione generale dei lavoratori. Si tratta di percorsi formativi distinti e specifici per il ruolo di preposto.

L'aggiornamento preposti deve essere effettuato ogni 24 mesi dalla data di completamento del corso base o dell'ultimo aggiornamento. Questa periodicità biennale è tassativa e non ammette deroghe. La formazione di aggiornamento deve approfondire:

  • Evoluzioni normative e tecniche
  • Approfondimenti su rischi specifici del settore
  • Metodologie innovative di prevenzione
  • Casi studio e best practice settoriali

Come evidenziato nella guida agli aggiornamenti formativi obbligatori, la pianificazione di tutti gli adempimenti formativi aziendali richiede un approccio sistematico per evitare sovrapposizioni e ottimizzare le risorse.

Modalità di Erogazione: Novità sulla Formazione a Distanza

Una delle novità più significative riguarda le modalità di erogazione della formazione. L'Accordo Stato-Regioni 2025 stabilisce chiaramente che sono ammesse solo due modalità:

  • Formazione in presenza: La modalità tradizionale in aula fisica
  • Videoconferenza sincrona: Collegamento in tempo reale con interazione docente-partecipanti
🚨 Importante: La formazione a distanza asincrona (e-learning senza interazione diretta) è esplicitamente vietata sia per il corso base che per l'aggiornamento biennale.

Questa limitazione garantisce la qualità formativa attraverso l'interazione diretta e la verifica costante della partecipazione attiva. La videoconferenza sincrona rappresenta un compromesso ideale tra flessibilità organizzativa e rigore formativo, permettendo di:

  • Ridurre i costi di trasferta per aziende multi-sede
  • Mantenere l'interazione docente-partecipanti
  • Garantire la tracciabilità della presenza
  • Consentire verifiche immediate dell'apprendimento

Per le aziende che operano su più sedi geografiche, la possibilità di utilizzare la videoconferenza sincrona rappresenta un vantaggio competitivo significativo nella gestione dei costi formativi, pur mantenendo la conformità normativa.

Transizione Normativa: Scadenze e Obblighi di Aggiornamento

Il periodo di transizione normativa prevede regole specifiche per chi si trova in situazioni di aggiornamento scaduto. La regola principale stabilisce che chi ha effettuato l'ultimo aggiornamento oltre 2 anni prima del 24 maggio 2025 deve necessariamente aggiornarsi entro 12 mesi dall'entrata in vigore del nuovo Accordo.

⚠️ Attenzione: La scadenza massima per chi è in ritardo con gli aggiornamenti è fissata al 24 maggio 2027. Oltre questa data, sarà necessario rifare completamente il corso base.

La timeline per la conformità normativa prevede:

  • 24 maggio 2025: Entrata in vigore del nuovo Accordo
  • 24 maggio 2026: Scadenza validità corsi secondo vecchie normative
  • 24 maggio 2027: Termine ultimo per aggiornamenti in ritardo

Le aziende devono immediatamente effettuare un audit interno per identificare:

  • Preposti con formazione conforme al nuovo standard
  • Preposti con aggiornamenti scaduti da oltre 2 anni
  • Preposti che necessitano di aggiornamento biennale
  • Nuovi preposti da formare ex novo

Questa mappatura è fondamentale per pianificare le attività formative 2025-2026 ed evitare situazioni di non conformità che potrebbero esporre l'organizzazione a responsabilità legali. Come sottolineato nell'analisi delle novità normative sulla sicurezza sul lavoro, il panorama regolamentare sta evolvendo rapidamente e richiede attenzione costante.

Implicazioni Pratiche per le Aziende e i Datori di Lavoro

Le implicazioni pratiche del nuovo accordo stato regioni preposti richiedono un approccio strutturato nella pianificazione aziendale. Il primo passo consiste nell'audit completo del registro della formazione per identificare tutte le posizioni che necessitano di intervento.

La programmazione dei corsi deve considerare i tempi tecnici di organizzazione e la disponibilità dei provider formativi accreditati. È consigliabile iniziare le attività formative nel primo semestre 2025 per evitare l'affollamento del periodo pre-scadenza.

💡 Consiglio: Selezionate provider formativi già accreditati secondo il nuovo Accordo e verificate la loro capacità di gestire corsi in videoconferenza sincrona per ottimizzare costi e tempi.

I costi della formazione variano significativamente in base a:

  • Modalità di erogazione scelta (presenza vs videoconferenza)
  • Numero di partecipanti per sessione
  • Provider formativo selezionato
  • Eventuale personalizzazione dei contenuti settoriali

La documentazione deve essere aggiornata per tracciare:

  • Date di completamento corsi base e aggiornamenti
  • Scadenze biennali per ogni preposto
  • Attestati conformi al nuovo standard
  • Registro delle presenze per verifiche ispettive

Le aziende che operano in settori ad alto rischio dovrebbero considerare la possibilità di anticipare la formazione per garantire continuità operativa. La gestione strategica della formazione sulla sicurezza, come approfondito nella guida alla gestione efficace delle risorse aziendali, richiede pianificazione e coordinamento tra diverse funzioni organizzative.

Quanto costa il corso per preposti secondo il nuovo Accordo?

I costi variano tra 200-500 euro per il corso base di 12 ore e 150-300 euro per l'aggiornamento biennale di 6 ore. I prezzi dipendono dalla modalità (presenza o videoconferenza), dal provider scelto e dal numero di partecipanti. La videoconferenza sincrona generalmente costa il 20-30% in meno rispetto alla formazione in presenza.

Posso seguire il corso preposti online da casa?

Sì, ma solo attraverso videoconferenza sincrona con interazione diretta docente-partecipanti. È vietata la formazione asincrona (e-learning senza supervisione). Durante il corso in videoconferenza è obbligatoria la presenza costante, la partecipazione attiva e il superamento delle verifiche di apprendimento in tempo reale.

Quando devo fare il prossimo aggiornamento preposti?

L'aggiornamento deve essere effettuato ogni 24 mesi dalla data di completamento del corso base o dell'ultimo aggiornamento. Se l'ultimo aggiornamento è stato fatto oltre 2 anni prima del 24 maggio 2025, devi aggiornarti entro il 24 maggio 2027. Dopo questa data sarà necessario rifare il corso base completo.

Cosa succede se non faccio la formazione preposti entro le scadenze?

Dal 24 maggio 2026, operare con preposti non formati secondo il nuovo Accordo espone il datore di lavoro a sanzioni amministrative da 2.500 a 6.400 euro per ogni lavoratore. Inoltre, in caso di infortunio, la mancata formazione può configurare responsabilità penali per violazione dell'art. 19 del D.Lgs. 81/08.

L'aggiornamento preposti può essere fatto insieme alla formazione lavoratori?

No, il nuovo Accordo stabilisce chiaramente che l'aggiornamento biennale dei preposti (6 ore) è specifico e non cumulabile con la formazione generale dei lavoratori. Si tratta di percorsi formativi distinti con contenuti, durata e periodicità diverse. Ogni figura deve completare la propria formazione specifica.

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